Combinando una solida formazione classica con successivi studi di jazz e una passione per la musica popolare, l’universo artistico di Bartolomeo Barenghi è un equilibrio tra tutte queste orbite musicali.
Questo compendio è l’elemento caratteristico del suo primo album, “Preludio e Saudade” (Quadrant Records 2011), in cui la musica per chitarra dei grandi compositori latinoamericani H. Villa-Lobos e L. Brouwer assume nuove forme attraverso arrangiamenti per settetto che uniscono il suono cameristico al linguaggio della musica improvvisata. L’album ha raggiunto il primo posto nella lista dei dischi consigliati dalla prestigiosa rivista italiana Musica Jazz e dal sito All About Jazz. Compositore, chitarrista e arrangiatore, Bartolomeo si dedica a diversi progetti, suonando e producendo musica con altri artisti in Spagna, Italia e Francia.
Ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui spiccano il Primo Premio del concorso “G. Pozzato” di Varese (1996), il Primo Premio al concorso internazionale “Lario in Musica” di Varenna (2002) e il Premio come miglior musicista al concorso “Emergenti Live” della città di Bergamo. Si è esibito in rinomati luoghi come il Blue Note (Milano), il Centro Cultural de Bélem (Lisbona), il Jamboree, l’Auditori del Conservatori del Liceu e La Pedrera (Barcellona), il Sunset Jazz Club e la Cinémathèque Française (Parigi), il Notorius (Buenos Aires), il Drom (New York), e in diversi festival come il “Lago Maggiore Jazz Festival”, “Festival d’Anères”, “Time in Jazz – Berchidda”, “Nuoro Jazz”, “Salina Jazz Festival”, “Kulturfestivalen” (Stoccolma).
Attualmente residente a Barcellona, è professore presso il Conservatori del Liceu dal 2009.